BODY CONTURRING

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BODY CONTURRING 2019-01-03T10:23:04+00:00

LIPOSCULTURA  

Premessa. Con il trascorrere degli anni il nostro organismo ha bisogno di un minor apporto calorico, per cui, se l’alimentazione non è adeguata e se si conduce una vita sedentaria, le calorie in eccesso vengono accumulate come tessuto adiposo in determinate regioni del corpo (eccesso di grasso), in particolar modo addome e fianchi. Il problema è assai frequente nella donna dopo la gravidanza. Quando ciò si verifica diventa assai difficile riottenere l’armonia del proprio corpo anche nel caso in cui ci si sottopone a diete o alla frequenza di una palestra. In questi casi, qualora non ci sia simultaneamente un eccesso di pelle, si può intervenire con la liposcultura che consente la rimozione di antiestetici accumuli di grasso localizzati. Il tessuto adiposo asportato, può essere utilizzato per ridare volume ad altre aree, come seno, glutei, viso, mani e polpacci (lipofilling).

Visita ambulatoriale. La visita in studio, consentirà al chirurgo di valutare il tono muscolare e l’elasticità della pelle al fine di scegliere la tecnica chirurgica più idonea, nonché l’opportunità di avvalersi dei consigli di un Dietologo. Durante la visita vengono acquisite le informazioni necessarie ad evitare possibili complicanze (patologie, pregressi interventi chirurgici, eventuali allergie, impiego di farmaci controindicati, ecc.).


Intervento
. Utilizzando delle piccole cannule collegate ad un aspiratore ed inserite in zone previamente infiltrate con un vasocostrittore in modo da minimizzare le perdite ematiche, verranno aspirati gli accumuli di grasso da tutte le zone critiche. Ultimata la liposuzione, è possibile stimolare con la stessa cannula i tessuti interni in modo tale da causare una benefica contrazione che faciliterà un normale riassetto della pelle, migliorando visibilmente anche le zone affette da cellulite.

Alcune sedute di laserterapia potranno migliorare l’elasticità della cute ed il tono muscolare, oltre ad eliminare eventuali smagliature. L’intervento, da effettuare in regime di Day Surgery, sarà fatto in anestesia locale più sedazione generale ed avrà la durata da 1 a 3 ore, a seconda delle zone da trattare. La ripresa delle normali attività  sarà possibile dopo un paio di giorni dall’intervento e quella delle attività sportive dopo 3 settimane circa.

Decorso post-operatorio. Nei primi giorni dopo l’intervento non si esclude la possibilità di dolenzie nelle zone trattate, o la perdita di liquidi dalle parti incise per l’introduzione delle cannule. Occorre evitare per qualche settimana di esporsi al sole e indossare per almeno 1 mese una guaina elastocompressiva. In pochi mesi anche le piccolissime cicatrici residuate nelle zone dell’incisione (scelte, tra l’altro, nelle parti meno visibili) risulteranno quasi impercettibili. Indispensabile, per mantenere i benefici della liposuzione, adottare uno stile di vita sano ed un regime alimentare corretto onde acquisire un peso forma ed un ottimale profilo del proprio corpo.

ADDOMINOPLASTICA

Premessa. Il passare degli anni, le frequenti oscillazioni ponderali e le gravidanze determinano una progressiva perdita della tonicità nella parete addominale che si presenta sempre meno consistente e con cute rilasciata, conferendo una figura assai poco gradevole soprattutto quando si va al mare o in piscina. In tali casi, spesso l’eccesso di cute si associa all’eccesso di adipe, peggiorando ulteriormente l’aspetto estetico. Le diverse situazioni che possono configurarsi potranno essere affrontate dal chirurgo con una Mini Addominoplastica, o con una Addominoplastica.

Visita ambulatoriale. La visita in studio, consentirà al chirurgo di valutare il tono muscolare e l’elasticità della pelle in modo da scegliere assieme al paziente la tecnica chirurgica più idonea. La visita permetterà di conoscere le aspettative del paziente, ma anche di cogliere tutte le informazioni necessarie ad evitare possibili complicanze (pregressi interventi chirurgici, eventuali allergie, farmaci e integratori alimentari controindicati, ecc.).

Intervento. Qualora il paziente presenti un moderato eccesso di grasso e di pelle nella regione sottoombelicale, si può intervenire con una Mini Addominoplastica che, rispetto alla addominoplastica, comporterà una incisione più ridotta praticata orizzontalmente appena sopra il pube e senza coinvolgere l’ombelico. Residueranno delle piccole cicatrici occultate dallo slip, o dal costume da bagno. Nei casi, invece, in cui si siano accumulati maggiori eccessi di grasso e di pelle, e l’addome si presenti flaccido, si dovrà procedere ad un intervento più completo di Addominoplastica, il quale per consentire il raggiungimento di risultati ottimali presuppone una incisione anche nella regione ombelicale (oltre a quella nella regione bassa dell’addome). Nel corso di tale intervento, si potranno riavvicinare alla linea mediana i muscoli retti dell’addome, restituendo l’armonia di una parete addominale tonica e si potrà riposizionare l’ombelico nella posizione più fisiologica.  Alla fine dell’intervento, oltre a quella nel basso ventre, residuerà anche una cicatrice paraombelicale.  Ambedue gli interventi, effettuati in anestesia generale, potranno essere associati da interventi di liposuzione, con possibile riutilizzo del grasso rimosso, oppure dal ricorso al laser per rimuovere eventuali smagliature.

Decorso post-operatorio. Il lieve gonfiore sparirà in poco tempo e la perdita della sensibilità nella regione inferiore dell’addome sarà recuperata gradualmente. Se durante l’intervento sono stati inseriti dei drenaggi, questi potranno essere rimossi 1-2 giorni dopo. Si consiglia di indossare una guaina elasto-compressiva che potrà essere tolta dopo circa tre settimane dall’intervento.

GINECOMASTIA

 Premessa. Per Ginecomastia si intende l’ingrossamento (ipertrofia) della ghiandola mammaria in soggetti di sesso maschile. Il fenomeno, assai più diffuso di quanto sembri ed in aumento nei Paesi industriali, può interessare una o ambedue le mammelle, che possono essere dolenti. Si parla, invece, di Pseudoginecomastia quando l’ingrossamento è determinato da un aumento di tessuto adiposo del seno senza ipertrofia del tessuto ghiandolare. In alcuni soggetti possono coesistere le due forme: si parla, allora, di Ginecomastia mista. La principale causa di Ginecomastia risiede in uno squilibrio ormonale, con una ridotta produzione di testosterone ed una aumentata produzione di estrogeni. Altre cause possono essere l’assunzione di steroidi anabolizzanti, di antineoplastici, antiandrogeni, o di antidepressivi.

Visita ambulatoriale. Per nulla impegnativa, la visita in studio consentirà una prima valutazione mediante la palpazione. La visita stabilirà la necessità di una ecografia della regione mammaria e/o l’opportunità del parere di un Endocrinologo. La visita è utile anche per acquisire informazioni necessarie ad evitare possibili complicanze (pregressi interventi chirurgici, eventuali allergie, farmaci e integratori alimentari da evitare, ecc.), nonché per anticipare i consigli per un buon decorso post-operatorio e l’adozione di corretti stili di vita.

Intervento. Nei casi di eccesso di tessuto adiposo localizzato (Pseudoginecomastia), si ricorre ad una semplice liposuzione in anestesia locale. Consigliabile adottare un idoneo programma alimentare, per ridurre il grasso corporeo, ed intraprendere una regolare attività fisica, per la tonificazione muscolare.  Nei casi di franca Ginecomastia, si rende necessario un intervento, in regime di Day Hospital, consistente nella asportazione di tessuto ghiandolare attraverso una piccola incisione praticata nella metà inferiore dell’areola. L’intervento dura circa un’ora e dopo pochi giorni il paziente può riprendere le normali attività quotidiane.

Decorso post-operatorio. Nei primi giorni dall’intervento possono manifestarsi modesti dolori nelle zone trattate, che diminuiscono gradatamente fino a sparire del tutto entro una settimana. Utile indossare per circa un mese una guaina elasto-compressiva.


LIPOFILLING

Premessa. Le donne che desiderano un aumento del seno non eccessivo (grossomodo di una taglia) senza ricorrere alla mastoplastica additiva con introduzione di protesi, possono sottoporsi al lipofilling, tecnica che consente di rimuovere grasso da zone in cui è in eccesso (e fastidiosamente antiestetico) per dare più volume al seno, oppure per correggere un seno tuberoso od eventuali anomalie morfologiche tra le due mammelle. Il tessuto adiposo asportato, nei casi in cui sia abbondante, può essere reinserito anche nelle zone del viso, dei glutei o dei polpacci che si presentano scarne e prive di volume.

Visita ambulatoriale. La prima visita in ambulatorio servirà per analizzare le zone del corpo che presentano accumuli di tessuto adiposo e conoscere le aspettative delle pazienti, senza che queste abbiano alcun tipo di obbligo. Presi in considerazione tutti i parametri morfologici del seno, saranno valutate e discusse le zone da cui prelevare il grasso, oltre ai tempi e alle modalità operative dell’intervento. La visita servirà anche per acquisire informazioni necessarie ad evitare possibili complicanze (pregressi interventi chirurgici, eventuali allergie, farmaci e integratori alimentari da evitare, ecc.), nonché per anticipare le raccomandazioni per il decorso post-operatorio.

Intervento. il lipofilling è una tecnica assai simile alla liposuzione, ma utilizza cannule di dimensione molto piccole. L’intervento si può eseguire in anestesia locale, con lieve sedazione in regime di Day Hospital. Il tessuto adiposo aspirato verrà opportunamente filtrato in appositi macchinari in modo da purificarlo e renderlo idoneo ad essere introdotto, con cannule di calibro ancor più ridotto, nel seno o nelle altre zone individuate nel corso della visita ambulatoriale che si vorranno volumizzare o rimodellare.

Decorso post-operatorio. Subito dopo l’intervento è normale accusare un lieve indolenzimento, oppure notare gonfiore e qualche piccolo livido. Il tutto, anche se può peggiorare nelle prime 24-48 ore, tende però a sparire al massimo in una decina di giorni. In alcuni casi, può essere d’aiuto esercitare un’azione compressiva nelle zone bisognose, indossando un’apposita guaina elastica. La ripresa delle normali attività quotidiane, compresa la ripresa di attività sportive avviene nel giro di qualche settimana.

Gabriele Delia Medical Center

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